San Pasquale


 il nome Pasquale è di origine cristiana ed è molto usato anche nel femminile Pasqualina; veniva dato ai bambini nati il giorno di Pasqua, ma le sue lontane origini sono ebraiche (Pesah = passaggio) volendo indicare il passaggio del popolo ebraico del Mar Rosso e il passaggio dell’angelo di Iahweh che salvò, segnandone le case con il sangue sacro dell’agnello, i primogeniti ebrei per distinguerli da quelli egiziani destinati alla morte nell’ultima piaga d’Egitto.

Nato in Spagna nel 1540, fin da bambino venne inviato dai genitori a fare il pastore presso un ricco possidente, che ammirato dalle qualità del piccolo gli propose di adottarlo come proprio figlio.

Ma Pasquale era attirato dalla vita mistica e, rifiutata la generosa offerta, imparò a leggere da autodidatta grazie ad un libro di preghiere forse donatogli dal suo stesso padrone. La leggenda narra che lo stesso padrone lo mandò a rubare dell’uva nel fondo vicino, ma al suo rifiuto, lo malmenò senza pietà. Rubata l’uva personalmente appena la mangiò si sentì male (ma questa leggenda non trova riscontri nella storia).53550G

Rimase a servizio fino a 20 anni, quindi chiese di entrar

e nel convento dei francescani alcantarini. Respinto, aspettò ancora qualche anno e nel 1564 fu accettato in veste di fratello laico servitore (non ritenendosi degno di aspirare al sacerdozio) e mandato a servizio presso i conventi dell’ordine.
Svolse per anni l’attività di portinaio, ma la sua fama di sapiente, pur se illetterato, gli valse la fama di buon consigliere e dei suoi saggi indirizzi si valsero anche personaggi illustri della sua epoca.

Nel 1576 venne inviato in Francia per una delicata missione: recapitare una lettera al Ministro Generale dell’Ordine in tempi di eresie e pericoli per i religiosi.
A Parigi fu accolto da insulti e sassate da parte degli ugonotti, che lo rinchiusero lasciandolo senza cibo e senza coperture.

Sopravvissuto e portata a termine la missione, tornò al suo convento dove si spense la mattina di Pentecoste, il 17 Maggio 1592.
E’ il patrono dei Congressi Eucaristici.

Secondo la tradizione popolare sarebbe anche il protettore delle donne da marito, a lui è dedicata questa filastrocca:

San Pasquale di Baylonne,
protettore delle donne:
trovami un bel fidanzato
bello, forte e colorato.
Come te, tale e quale,
o glorioso San Pasquale.

Annunci

Un pensiero su “San Pasquale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.