SANT’ANTONIO 2017


Sant'Antonio 2017

Posted by Rosa Andronaco on Saturday, June 10, 2017

I bambini per l’Immacolata


070COME DA DIVERSI ANNI DEDICHIAMO un’ora del nostro tempo PER FESTEGGIARE L’IMMACOLATA CONCEZIONE, QUEST’ANNO RINGRAZIAMO in modo particolare I RAGAZZI DI 1′ MEDIA E LE LORO CATECHISTE CHE SI SONO UNITE A NOI PER PREPARARE QUESTO MOMENTO DI PREGHIERA,
e tutti gli altri ragazzi che hanno partecipato.
una mamma ha acceso una candela
Abbiamo iniziato ascoltando il brano del vangelo di luca 1- 26,38
è seguita la meditazione di Don Nello
il canto dall’aurora
e il salmo
 poi i ragazzi a gruppi di tre sono saliti all’altare per raccontare la storia di Bernadette, poi ogni bambino ha portato un fiore bianco alla Madonna come segno del suo amore  per Lei e ha deposto nel cesto una preghiera personale-
abbiamo concluso con la preghiera finale:
MARIA MADRE DI GESU’,  MAMMA NOSTRA VOGLIO ESPRIMERTI TUTTO IL MIO GRAZIE PER AVERMI PRIVILEGIATO NEL CHIAMARMI AD ESSERE
UN OPERAIO NELLA MIA PARROCCHIA IN CAMMINO
VOGLIO CHE LA MIA RISPOSTA SIA SEMPRE GIOIOSA,COSTANTE E OPEROSA.
VOGLIO ESSERE OGNI GIORNO ATTENTO ALLE VICENDE DEL MONDO PER APRIRE IL CUORE ALLE NECESSITA’ DI CHI STA’ PEGGIO DI ME.
VOGLIO CERCARE DI ESSERE UMILE, DI AVERE IL CORAGGIO DI CHIEDERE MILLE VOLTE PERDONO DEI MIEI PECCATI E PORTARE IN FRATTA IL VANGELO AI FRATELLI .
AMEN-
CANTO GIOVANE DONNA.

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Anniversari matrimonio parrocchia 2014


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Noi ti benediciamo, o Dio,
Creatore e Signore dell’universo,
che in principio hai formato l’uomo e la donna
e li hai uniti in comunione di vita e di amore;
ti rendiamo grazie perché ci hai congiunti
nel vincolo santo del matrimonio
a immagine dell’unione di Cristo con la Chiesa.
Tu ci hai guidato attraverso le gioie e le prove del cammino.
Ravviva ancora la grazia del patto nuziale
e accresci in noi l’amore e l’armonia dello spirito,
perché insieme con i famigliari e gli amici
godiamo sempre della tua benedizione
Per Cristo nostro Signore.

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“W DON ANDREA SACERDOTE”


Ieri presso la nostra cattedrale si è svolta la cerimonia

di ordinazione di Don Andrea De Crescenzo
sono stati momenti di  grandi emozioni ,
per questo vogliamo ringraziare Dio
per avergli riservato la sua particolare attenzione,

donandogli la vocazione del sacerdozio. 

 Gli auguriamo di realizzare, nel suo 
nuovo cammino, il progetto che Dio gli ha preparato ♥

purtroppo le foto non sono di buona qualità data la posizione … in attesa di quelle ufficiali ci accontentiamo 🙂

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Il sacerdote
– Vive ed opera nel mondo,
ma non appartiene al mondo.
– E’ figlio di uomini,
ma ha l’autorità di renderli figli di Dio.
– E’ povero,
ma ha il potere di comunicare ai fratelli ricchezze infinite.
– E’ debole,
ma rende forti i deboli col pane della vita.
– E’ servitore,
ma davanti a lui si inginocchiano gli Angeli.
– E’ mortale,
ma ha il compito di trasmettere l’ immortalità.
-Cammina sulla terra,
ma i suoi occhi sono rivolti al cielo.
– Collabora al benessere degli uomini,
ma non li distoglie dalla meta finale che è il Paradiso.
– Può fare cose
che neppure Maria e gli Angeli possono compiere :
celebra la S.Messa e perdona i peccati.
– Quando celebra
ci sovrasta di qualche gradino,
ma la sua azione tocca il cielo.
– Quando assolve
rivela la potenza di Dio,
che perdona i peccati e ridona la vita.
– Quando insegna
propone la Parola di Gesù :
“Io sono la Via, la Verità e la Vita”.
– Quando prega per noi
il Signore lo ascolta,
perchè lo ha costituito “Pontefice”,
cioè ponte di collegamento fra Dio e i fratelli.
– Quando lo accogliamo
diventa l’amico più sincero e fedele.
– E’ l’uomo più amato e più incompreso;
il più cercato e il più rifiutato.
– E’ la persona più criticata,
perchè deve confermare con il suo esempio
l’autenticità del messaggio.
– E’ il fratello universale,
il cui mandato è solo quello di servire,
senza nulla pretendere.
– Se è santo, lo ignoriamo;
se è mediocre, lo disprezziamo.
– Se è generoso, lo sfruttiamo;
se è “interessato”, lo critichiamo.
– Se siamo nel bisogno, lo assilliamo;
se vengono meno le necessità, lo dimentichiamo.
E solo quando ci sarà sottratto comprenderemo
quanto ci fosse indispensabile e caro.