Reliquiari fantastici: Il reliquiario della Santa Spina — Reliquiosamente

Citazione


Si trova nel British Museum ed è il primo della lista delle opere da ‘non perdere’ fra quelle consigliate dallo stesso museo. Alcuni addirittura affermano che solo quest’oggetto rende imprescindibile la visita. Alto circa 30 cm, è realizzato interamente in oro ed e tempestato di pietre preziose.

via Reliquiari fantastici: Il reliquiario della Santa Spina — Reliquiosamente

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Santa Maria Maddalena diventa festa


Il  Papa  il 10.06.2016  istituisce la festa di Maria Maddalena

Il giorno cambiato in festa si tratta del 22 luglio

Leggi TESTO del decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti

•.¸¸.•🎀.•. Prima Santa Messa Don Davide •.¸¸.•🎀.•.


La prima  Santa Messa nella parrocchia di appartenenza  dopo l’ordinazione   è per un novizio prete  un momento assai emozionante;  e stamattina lo è stato anche per don Davide Ricci.

Don Davide durante l’omelia ha sottolineato il suo desiderio affinché nella nostra parrocchia sia sempre viva la capacità di relazionarsi con  unione e sentimento per creare una comunità  di luogo autentico di ascolto, accoglienza, prossimità e condivisione-

Il rito  si è conclusa con la benedizione apostolica con annessa indulgenza plenaria.

A seguire, noi  tutti abbiamo avuto l’occasione di intrattenerci con lui durante il rinfresco tenutosi nell’oratorio parrocchiale.

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PREGHIERA PER I SACERDOTI

 O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce dei tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a te, o Signore. Signore, dacci sacerdoti santi, e tu stesso conservali nella serenità. Fa’ che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità dei sacerdote, perché tu sei onnipotente. Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

(Santa Faustina)

 

Veglia Pentecoste 2018


Ieri sera  si è svolta come ogni anno la Veglia di Pentecoste al Santuario di N.S. della Guardia.

L’Arcivescovo  ha detto ai giovani: “Siate protagonisti e non turisti della vita” –
Il nostro arcivescovo ha ripreso le parole del Santo Padre  pronunciate in occasione della sua visita qui al Santuario di Nostra Signora della Guardia  il 27 maggio dello scorso anno.
Ci ha esortato e ricordato di smettere di essere “turisti della vita”, perché “una cosa è guardare la realtà e un’altra è guardare la fotografia”:

Se la nostra vita è una vita da turista, noi guarderemo soltanto le foto e non sapremo la realtà”. Secondo Francesco, “è una tentazione per i giovani essere turisti: guardare la vita con l’occhio di turisti, cioè superficiale, e registrare fotografie per vederla più avanti”. Di qui l’invito a “lasciare l’atteggiamento di turisti per diventare giovani con un compromesso serio con la vita”.
Quindi non è essere turista ma protagonista e chi lo è ha un’attenzione particolare verso tutti gli aspetti della vita.                                              (Papa Francesco)

Poi è seguita una riflessione sull’amore,  pronunciando una frase semplicissima

ma quasi sconcertante:

L’amore non è sentimento.

silenzio e sgomento….e cosa sarà mai allora?

l’amore è IMPEGNO.

Assoluta verità!

se si dovesse fare ciò che si “sente” nella vita …saremmo persi del tutto.

Pensiamo alle coppie: il sentimento del sentire le  farfalle nello stomaco è una sensazione meravigliosa, ma per fortuna finisce, cambia e matura in qualcosa di più grande e completo che è l’impegno….
Immaginate una vita solo di “sentimento”- che povertà senza crescita.

Se una mamma amasse quando si “sente”, ma ve lo immaginate? Quante volte i nostri figli si fanno rimproverare? In quel momento l’istinto ci  porta a provare disappunto ed irritazione,  ed allora si “sentiamo” emozioni in contrasto con l’amorevolezza materna,

ma ciò che ci salva  invece è il sentire  l’amore dell’impegno preso quando ci è stata donata questa bellissima eredità.

Un altro punto che mi ha fatto riflettere sulla nostra attuale società e famiglia è

la scarsa partecipazione dei bambini alla Santa Messa.
Il cardinale ci ha fatto notare che ad esempio in oriente la messa dura quattro o cinque ore, e tra l’altro si sta sempre in piedi- eppure le chiese sono piene di bambini fin da piccoli-
Chiediamoci il perchè noi genitori, catechisti e sacerdoti compresi non riusciamo ad insegnare le cose importanti della vita.

“Indirizza il giovane sulla via da seguire;
neppure da vecchio se ne allontanerà”
(Proverbi 22,6). Educare i figli ad agire bene, fin da piccoli, dà loro un abito interiore che li accompagnerà in ogni momento della loro vita.
“È meglio per lui che gli venga messa al collo
una macina da mulino e sia gettato nel
mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi
piccoli” (Luca 17,2).
Spesso coloro che scandalizzano i figli sono proprio i genitori. Gesù ha avvertito
che in questo c’è grande responsabilità. Dio con i figli ci ha dato un premio, un’eredità,
ma anche la responsabilità di curarli.
“Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà
ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto” (Giovanni 14, 26).
I genitori devono aver fiducia nell’aiuto dello Spirito e ricorrervi sempre, anche
quando si sentono sconfitti, senza più speranza.
“Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. Voi, padri, non esasperate
i vostri figli, perché non si scoraggino” (Colossesi 3, 20 – 21).
I figli devono sapere che un giorno dovranno rendere conto di se stessi a Dio.
Quindi trasmettere loro l’importanza che già ora si confrontino con autorità offerte
loro da Dio. Anche i genitori un giorno dovranno rendere conto dei figli a Dio. I genitori
devono insegnare ai figli l’importanza dell’autorità e dell’obbedienza (fatiche e
aspetti positivi).
“Non ho certo raggiunto la mèta, non sono arrivato alla perfezione; ma mi sforzo di
correre per conquistarla, perché anch’io sono stato conquistato da Cristo Gesù”
(Filippesi 3,12 ).
Chi non ammette gli errori sta dando una falsa immagine di perfezione. Quando
viene dato il cattivo esempio, nasce nei figli la sfiducia e quindi l’insicurezza, la mancanza di protezione.                     (dal web)

Poi, il cardinale ha concluso con un’importante domanda ai giovani:

Cos’è più importante risplendere o illuminare? —

pensateci e se vi va rispondete qui sotto.
Infine, sul piazzale c’è stata l’accensione del falò accompagnata da alcune letture bibliche e canti.

Inoltre è stato distribuito il sussidio tascabile “Cammino personale di formazione”, una raccolta di Salmi e di citazioni tratte dal Magistero del Cardinale Arcivescovo.33141760_10214425052893778_1706168486956367872_n

È una raccolta dei 150 Salmi (evidenziati graficamente di colore verde) e 150 citazioni tratte dal Magistero del Cardinale Arcivescovo (evidenziate graficamente di colore rosso).
Frasi brevi, raccolte attorno a nove temi che segnano un cammino di progressione formativa e posti come domande, forse quelle che stanno più a cuore alle giovani generazioni (Ascolti il tuo cuore? – Ti prepara alla vita? – Hai fiducia in te e negli altri? – Sei capace di amare? – Cos’è per te credere? – Sai pregare? – Assisti o partecipi all’Eucaristia? – Hai una casa? – Sei una lampada che rischiara?).
“Non devi avere timore di guardarti dentro – scrive rivolto ai giovani il Cardinale Bagnasco nell’introduzione – non c’è cammino di formazione senza verità su di noi. Per questo è necessario lavorare serenamente su te stesso. Tutta la vita è scuola e palestra, perché le età si susseguono e portano novità con cui misurarsi”.
Perché i Salmi? “Ogni frase è un tesoro – scrive ancora l’Arcivescovo – che si vuole svelare a te se non hai paura di stare un po’ in silenzio e da solo. Da solo con Dio che ha parole di vita eterna!”.
E poi la raccolta delle citazioni del Vescovo, “che desidera accompagnarti – a rispettosa distanza – nel tuo cammino di crescita umana e cristiana”.
Ogni frase è soprattutto un messaggio, ma in ognuno può diventare una domanda cui dare risposte sincere.
Il cammino è personale, ma, volendo, può essere condiviso con gli amici e in famiglia.
Si consiglia la lettura ogni giorno di un Salmo e di una frase dell’Arcivescovo in un luogo che aiuti alla riflessione e alla preghiera. La condivisione periodica con un sacerdote dei passi compiuti può aiutare il progredire del cammino di formazione: “Se nel viaggio, poi, – scrive ancora il Cardinale – incontrassi ogni mese un sacerdote per aprire l’anima e confidare i passi compiuti e gli ostacoli, le scoperte e i desideri, allora sarà un aiuto ulteriore. Non temere di disturbare: ci siamo apposta!”.
L’opuscolo è realizzato in formato tascabile (cm 7x cm 10), appositamente per essere sempre a portata di mano.
Per qualunque informazione è possibile contattare il Centro San Matteo (P.zza S. Matteo 3 – tel. 010.2467432 – email: csmatteo@centrosanmatteo.org; http://www.centrosanmatteo.org).
I tascabili potranno essere ritirati dopo il 20 maggio nella Segreteria Organizzativa della Curia (Sig.ra Natalina).

da: chiesa di genova-arcidiocesi

E’ stato un bellissimo momento di preghiera e toccante vedere il nostro Santuario finalmente pieno pieno di giovani e bambini….
ma  a proposito i nostri dov’erano?

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