Carissimo,


Carissimo,
 anche quest’anno è passato il mio compleanno, il Natale.
 In realtà, da molti anni fa (circa 2000) si festeggia il mio compleanno. I primi anni sembrava che avessero capito quanto io ho fatto per loro, però oggi la gente si raduna e si diverte, senza sapere la ragione della festa.
 Un’altra cosa che mi dispiace è che nel giorno del mio compleanno, fanno regali a tutti meno che a me.
 Qualcuno dice: “Come faccio a farti un regalo se nemmeno ti vedo?” Io rispondo: “Lasciami nascere nella tua anima. Non mi mandare via con il peccato. Se desideri vedermi guardami nell’Ostia Santa. Sono venuto per salvarti. A Betlemme mia madre mi teneva fra le sue mani, il sacerdote sull’Altare mi tiene tra le sue. Aiuta i poveri, visita gli ammalati e quelli che sono soli, perdona le offese, pensa ai tuoi fratelli e mi vedrai in ognuno di loro e sarà come se l’avessi fatto a me. Questi sono i regali che mi piacerebbe ricevere”.
 Sono passati 20 secoli ed ogni anno la storia si ripete.Nel migliore dei casi mi vedono come un bambino qualunque, non come Dio fatto uomo-
 Finisco questa lettera sperando di non averti annoiato. Però credimi, anche se hai poco o niente da offrirmi, lasciami entrare nel tuo cuore. Per me sarà il più bel dono che tu mi possa fare.
 Con infinito amore, il tuo miglior amico e il tuo Dio,
 Gesù Bambino

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14 Gennaio 1943, auguri Vostra Eminenza


Eminenza Reverendissima

Anche in  nome di tutti i parrocchiani di Nostra Signora della Neve in Bolzaneto mi permetto di porgerle gli auguri per il suo compleanno.

 

Siamo molto contenti della Sua guida pastorale sempre molto attenta ai temi della chiesa e della società sentendo che le nostre problematiche sono vissute da Lei come Gesù sentiva le difficoltà del Suo popolo.

 

Le siamo vicino con la nostra preghiera e il nostro affetto che oggi rinnoviamo e chiediamo al Signore che possa sempre avere quella lungimiranza che la contraddistingue e che le permette di avere una visione della storia illuminata dalla parola di Dio.

 

Ci aiuti ad avere sempre e continuamente sete della verità e della sapienza del signore per discernere nella luce di Dio il nostro cammino di santità.

 

Auguri e tanta pace che il suo cuore sia sereno in Dio.

 

Sac. Aniello Benedico e parrocchiani.

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