AVVISI PARROCCHIALI Dal 11 al 17 Febbraio 2019


Martedì 12 Febbraio Ore 16.00 • Preghiera guidata dal gruppo della Madonna di Medjugorje.

Mercoledì 13 Febbraio Ore 18.00 • Riunione dei catechisti e catechiste

Giovedì 14 Febbraio Ore 09.00 • Adorazione eucaristica

Venerdì 15 Febbraio Ore 20.45 • Prendiamoci del tempo: Relatore Marco Gaetano, tema Gesù e il tritico della libertà, libertà negli affetti, nella vita pubblica e nella morte.

Domenica 17 Febbraio Ore 20.45 • Fra Beppe Giunti nella chiesa di San Francesco presenta il suo libro “Padre Nostro che sei in galera”

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Santi Martiri Giapponesi


La Chiesa Cattolica festeggia in data odierna i Santi Martiri Giapponesi (gruppo meglio noto come: San Paolo Miki e 25 compagni)

continua qui …

colgo l’occasione di far riferimento all’ultimo film di Scorsese dal titolo “Silence” la cui trama narra di due giovani gesuiti, Padre Rodrigues e Padre Garupe, che rifiutano di credere alla notizia che il loro maestro spirituale, Padre Ferreira, partito per il Giappone con la missione di convertirne gli abitanti al cristianesimo, abbia commesso apostasia, ovvero abbia rinnegato la propria fede abbandonandola in modo definitivo. I due decidono dunque di partire per l’Estremo Oriente, pur sapendo che in Giappone i cristiani sono ferocemente perseguitati e chiunque possieda anche solo un simbolo della fede di importazione viene sottoposto alle più crudeli torture. Una volta arrivati troveranno come improbabile guida il contadino Kichijiro, un ubriacone che ha ripetutamente tradito i cristiani, pur avendo abbracciato il loro credo…

E’ un film che ha ottenuto vari riconoscimenti :

2017Premio Oscar

insomma, un film da vedere sicuramente

AVVISI PARROCCHIALI Dal 04 al 10 Febbraio 2019


Martedì 05 Febbraio Ore 15.00 ·    Riunione dell’Apostolato della Preghiera
    Ore 16.00 ·    Preghiera guidata dal gruppo della Madonna di Medjugorje.
       
Mercoledì 06 Febbraio Ore 18.00 ·    Riunione dei catechisti e catechiste
       
Giovedì 07 Febbraio Ore 09.00 ·    Adorazione eucaristica
    Ore 15.30 ·    Lettura e commento della Parola di di Dio della domenica

Presentazione al tempio e candelora


Dal Vangelo secondo Luca 2, 22-40
 
Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.  Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele». Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori». C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.
Presentazione-al-Tempio

in questa pagina potrete trovare un mio  post

AVVISI PARROCCHIALI Dal 28 Gennaio al 03 Febbraio 2019


Martedì 29 Gennaio Ore 16.00 • Preghiera guidata dal gruppo della Madonna di Medjugorje.

Giovedì 31 Gennaio Ore 09.00 • Adorazione eucaristica

Venerdì 01 Febbraio • Primo venerdì del mese, giorno dedicato al Sacro Cuore di Gesù

Sabato 02 Febbraio • Primo sabato del Mese, pellegrinaggio diocesano al Santuario della Guardia

• Festa della Candelora

Si avvisa che domenica prossima 3 Febbraio sarà la giornata della vita, siamo invitati a pregare perché la vita sia rispettata dal concepimento fino all’ultimo.

BENEDIZIONI DELLE FAMIGLIE


PARROCCHIA NOSTRA SIGNORA della NEVE

BENEDIZIONI DELLE FAMIGLIE

28 Gennaio – 01 Febbraio 2019

Lunedì 28 Gennaio Via Zamperini 11A e B

Martedì 29 Gennaio Via Zamperini 11 C-D-E – 13-15

Mercoledì 30 Gennaio Via Geminiano 1 dall’A alla Z- 3- 3A-B-C -14A-B

Giovedì 31 Gennaio Via Geminiano 14 C-D-5-6-8-9-12

Via Geminiano 11-13-e dal 15 al 43

Venerdì 01 Febbraio Salita Brasile 25-13D-S-23 29-31

La conversione di San Paolo


LA CONVERSIONE DI SAN PAOLO

(Folgorato sulla via di Damasco)

di Giovanni Mezzabarba

Ricorre il 25 di gennaio il ricordo della conversione di San Paolo, un episodio della storia della religione cattolica tanto famoso da essere divenuto proverbiale. Anche ai giorni nostri è rimasta infatti in uso l’espressione “folgorato sulla via di Damasco” senza una chiara idea di ciò che significhi veramente.

Forse è giusto ricordare questo episodio in modo che non resti un misero modo di dire.

Era Saulo – Paolo- uno dei più agguerriti avversari della religione cristiana appena sorta. Egli perseguitava i seguaci di Cristo in modo assiduo ed il viaggio che aveva intrapreso per Damasco aveva appunto lo scopo di smascherare e imprigionare gli adepti della nuova fede.

Proprio mentre si stava recando in questa città fu avvolto da una luce ed udì una voce che gli disse “Saulo, Saulo, perché i perseguiti!”.

La voce era quella di Gesù che si domandava il perché di tanto accanimento.

Saulo si accasciò a terra quando si rialzò ed aprì gli occhi si rese conto di essere diventato cieco.

La voce gli aveva anche intimato di proseguire verso la città. Così Saulo fece: si recò a Damasco dove rimase per tre giorni.

Allora il Signore andò in sogno ad Anania, un cristiano che viveva in città, e gli disse di andare da Saulo e di guarirlo dalla sua cecità.

Anania conoscendo l’ostilità di quell’uomo per i cristiani chiese a Gesù perché avrebbe dovuto salvarlo ed egli gli rispose “Va, perché io ho scelto quest’uomo. Egli sarà utile per farmi conoscere agli stranieri, ai re e ai figli di Israele. Io stesso gli mostrerò quanto dovrà soffrire per me.”

Anania così obbedì al suo Dio e si recò da Saulo, impose le mani sui suoi occhi ed egli recuperò la vista.

Riprese le forze e fu battezzato alla religione di Gesù con il nome di Paolo.

 

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